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La miopia progressiva è un difetto visivo ad insorgenza precoce, una delle forme di miopia caratterizzata dall’aumento costante, fino a venti diottrie ed oltre. Tale condizione impedisce la distinzione nitida dei dettagli delle immagini poste più lontano rispetto ad un altro punto vicino. Vediamo come e quando si ferma!

Un miope di 1 diottria vede sfocati gli oggetti più distanti di un metro, un miope di 2 diottrie riesce a mettere a fuoco solo fino a 50 cm, per un soggetto con miopia elevata di 10 diottrie, infine, oltre i dieci centimetri dagli occhi la nebbia diventa sempre più fitta.

donna con miopia progressiva

Miopia progressiva, cosa significa?

Il termine “miopia” ha radici lontane e descrive l’atto di strizzare gli occhi per vedere da lontano.

I miopi non corretti mostrano proprio questo atteggiamento: per diminuire la sfocatura degli oggetti lontani tendono a strizzare gli occhi per cercare di ottenere dei contorni più definiti.

La miopia è molto diffusa in tutte le aree del pianeta, ha una distribuzione abbastanza omogenea nella popolazione occidentale ed una maggiore presenza nei paesi asiatici. L’eziologia della miopia è sconosciuta, ma di certo ce ne sono di almeno due tipi:

  • Una forma lieve, inferiore alle 8/9 diottrie, che inizia attorno ai 6/7 anni e cresce lentamente durante l’adolescenza fino ad arrivare ai 20/21 anni. E’ una miopia virtualmente assente nella popolazione analfabeta o che passa una buona parte della vita all’aperto.
  • Una forma più rapidamente progressiva, miopia galoppante, che inizia anch’essa più o meno attorno ai 6/7 anni e continua la sua evoluzione, con un peggioramento inarrestabile, fino a superare in alcuni casi le 20 Diottrie. Si tratta in questo caso di una vera a propria forma degenerativa dell’occhio, che si allunga e vede sempre meno. E’ una forma di miopia spesso associata ad altre patologie oculari e comunque, a differenza della precedente, indipendente dalla scolarizzazione

Quali sono le cause? Perché la miopia non si ferma?

Se non associata ad altre forme patologiche, la causa della la miopia è considerata un semplice difetto refrattivo, ossia una ametropia.

Nell’occhio emmetrope, cioè quello che presenta geometrie corrette, il potere convergente di cornea e cristallino è perfettamente calibrato per far arrivare le immagini provenienti dagli oggetti lontani esattamente a convergere sulla retina. In questo modo la visione è a fuoco.

Se il potere rifrangente di cornea e cristallino è eccessivo, l’immagine sarà a fuoco prima della retina. Potremmo anche dire che il potere di convergenza è giusto però l’occhio è allungato e le figure lontane appaiono sfuocate. Accade il contrario se il potere rifrangente di cornea e cristallino non basta a deviare i raggi e farli convergere sulla retina ma dopo di questa. Anche qui potremmo dire che il potere di convergenza è giusto, e l’occhio è troppo lungo, ed ancora una volta  le cose non cambiano. 

L’occhio miope, troppo rifrangente, ha bisogno di lenti negative per mettere a fuoco le immagini sulla retina. Per l’occhio ipermetrope avviene esattamente il contrario ed occorrono lenti positive, allo stesso scopo.  

Miopia progressiva quando si ferma?

Il deficit, soprattutto nella miopia elevata, tende ad avere un andamento più rapidamente progressivo e correlato all’accrescimento anatomico dell’occhio. Il soggetto presenta un accrescimento maggiore lungo l’asse longitudinale andando incontro all’evoluzione del deficit del visus. In questi casi è opportuno prestare attenzione all’evoluzione della miopia nei bambini.

Donna e bambini con gli occhiali da vista

I sintomi dalle forme lievi alla miopia severa

I primi segni della miopia progressiva passano normalmente sotto silenzio. I bambini miopi di solito scrivono bene, vanno bene a scuola e non si lamentano di come vedono. Anche se non vede bene da lontano il bambino non ha esperienza di come vedono gli altri, anche la sfocatura è una condizione normale per lui. Solo quando non riesce più a vedere le parole scritte alla lavagna si lamenta con la maestra o con i genitori.

La miopia può essere accompagnata da un corteo sintomatologico correlato alla secchezza oculare. Il soggetto tende a fissare più a lungo gli oggetti e, nel tentativo di metterli a fuoco, va incontro a disturbi quali il prurito, l’irritazione e l’arrossamento dell’occhio. Trattandosi di una condizione progressiva, i rischi di una miopia elevata possono sfociare in condizioni di deficit visivo generalizzato.

Se però i sintomi passano inosservati, i bambini prendono l’abitudine di strizzare gli occhi e di aggrottare la fronte o anche di alzarsi per vedere più da vicino lavagna o televisore.

È il momento di intervenire, se non lo si è fatto prima.

L’importanza della diagnosi: come evitare la miopia grave

Il momento diagnostico ha un’importanza fondamentale in virtù della possibilità di rallentare, o bloccare, il processo di progressione della miopia e provare a recuperare la vista. Una correzione adeguata consente una visione senza sforzo sia da lontano che da vicino. Se anche non si riesce a fermare o rallentare l’evoluzione della miopia, quantomeno si può facilitare lo studio e l’apprendimento. Gli strumenti a disposizione sono gli occhiali, le lenti a contatto e l’intervento ortocheratologico.

  1. Gli occhiali hanno il difetto che attraverso le lenti negative gli oggetti appaiono più piccoli di quanto siano in realtà e quindi arriva una discrepanza nella valutazione delle distanze percepite con la vista o con gli altri sensi.
  2. Le lenti a contatto non alterano il modo di percepire il mondo, sono oggi molto tollerabili e biocompatibili, e sono un buon compromesso, da utilizzare appena si verificano i primi sintomi al posto degli occhiali.
  3. L’ortocheratologia notturna è la sola che fornisce qualche possibilità di ridurre la crescita di questa forma di miopia.

Nel caso di miopia progressiva non è stata dimostrata la cause ereditaria, ma è senz’altro presente una predisposizione familiare.

Mamma o papà miopi debbono preoccuparsi di sottoporre ad un controllo delle abilità visive il piccolo prima dell’impatto con la scuola.

La prevenzione è importante per favorire l’apprendimento del bambino, evitando lo stress ad un sistema visivo di per sé ben delicato. Questo permetti anche di arginare l’evoluzione miopica, e di evitare vere e proprie complicanze patologiche a carico della retina. 

In aggiunta alla correzione ottica, sia che avvenga tramite gli occhiali da vista, lenti a contatto o trattamento ortocheratologico, esercizi specifici e norme comportamentali possono aiutare a diminuire l’affaticamento visivo, a rallentare l’evoluzione della condizione e, in alcuni casi, a far regredire il difetto. La scarsa esposizione all’illuminazione naturale, l’uso eccessivo del campo visivo di prossimità, a causa di dispositivi elettronici, e abitudini sedentarie, possono essere condizioni correggibili.

Se le forme di miopia lievi e moderate, fino a cinque diottrie, in genere sono più scevre da particolari complicazioni, nelle forme più gravi può sussistere un rischio più concreto di lesioni retiniche. È bene considerare il problema valutando i possibili rimedi per la miopia.

Miopia Progressiva? Non aspettare ancora!

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