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Da un po’ di tempo noti che il tuo bambino strizza o strofina spesso gli occhi? Al termine della giornata presenta occhi stanchi e si lamenta di continui frequenti mal di testa? Durante la lettura salta alcune parole o righe intere?

Probabilmente ti starai chiedendo se tutti questi non sono altri che segnali, campanelli d’allarme che stanno ad indicare un eventuale problema di vista del tuo bambino/a. Forse nella tua mente pervade la domanda: e se avesse bisogno di occhiali da vista? Per prima cosa porta il bambino da un professionista, per trovare la correzione necessaria, ma intanto vediamo, in generale, come scegliere gli occhiali da vista per bambini al meglio

Quando valutare una visita oculistica al tuo bambino?

Purtroppo, molti studi scientifici hanno portato in evidenza che 1 bambino su 5 soffre di un difetto nella vista non diagnosticato.

Per questo non esiste un momento più giusto rispetto ad un altro per portare vostro figlio dall’oculista. Una visita da un oftalmologo, anche prima dei suoi 3 anni, può rendersi necessaria per aiutarvi ad individuare la difficoltà e a comprendere se è necessario l’utilizzo di occhiali da vista.

Diagnosticare in tempo questi disturbi è fondamentale per risolverli con buoni risultati, inoltre, comporterebbe un rendimento scolastico migliore e più soddisfacente al vostro bambino.

Quali sono le principali difficoltà della vista?

I principali problemi della vista per i bambini sono la MIOPIA e l’IPERMETROPIA.

La miopia comporta un deficit nella visione da lontano dovuto ad un difetto di rifrazione causato dalla lunghezza dell’asse antero-posteriore dell’occhio superiore alla norma.

Essa è misurato in diottrie e viene distinta in: 

  • LIEVE (semplice o scolare) insorge in età adolescenziale e aumenta con l’età fino a stabilizzarsi;
  • GRAVE (patologica o degenerativa) insorge intorno ai 5-6 anni ed è associata a patologie.

L’ipermetropia, invece, è un disturbo che comporta il non riuscire a mettere bene a fuoco gli oggetti vicini, dovuto ad un bulbo oculare più corto del normale. Ovviamente ciò li porterebbe ad avere grosse difficoltà a leggere o scrivere.

La maggior parte dei bambini nasce con tale difficoltà, tanto che è definita ipermetropia fisiologica. Essa può essere associata ad un altro disturbo della vista definito STRABISMO CONVERGENTE (si vede un occhio “andare in dentro”), che riguarda circa il 4% dei bambini. Questa problematica è una condizione in cui gli assi visivi dei 2 occhi non sono ben allineati dando l’effetto Occhio storto.

Comunque si manifesta solitamente prima dei 4 anni e, se non si cronicizza, si può correggere prima dell’adolescenza. Anche in caso di strabismo un occhio può essere dapprima deviato all’interno, e in seguito essere aiutato con l’uso di occhiali da vista.

Come scegliere occhiali da vista per i bambini?

Innanzitutto, affinché il tuo bambino accetti di indossare gli occhiali, è bene che sia lui stesso a sceglierli. In questo modo non li vedrà come un corpo estraneo cui è stato costretto ad indossare ma ne sarà addirittura motivato ad averli o motivo di orgoglio da mostrare ai suoi amichetti.

Affinché vengano accettati è molto importante scegliere bene la montatura nella forma e lunghezza delle aste. Esse non devono esercitare una forte pressione a livello delle tempie del bambino, altrimenti avrà la tendenza a non veder l’ora di toglierseli. Il vostro bambino deve indossare una montatura indicata alla morfologia del suo viso.

Come scegliere il materiale degli occhiali da vista per bambini?

Innanzitutto, dovrebbero essere evitate le montature in metallo perché il bambino potrebbe farsi male con esse. Altrettanto non sono consigliati materiali come gomma e nylon. Le montature devono essere di materiale anallergico, comode e ben ferme sugli occhi.

Un materiale che sta riscuotendo favore negli ultimi tempi è l’acetato di cellulosa, un materiale plastico che è disponibile in numerosi modelli e colorazioni, dalle tonalità pastello a colori più intensi.

Essendo il tuo bambino il protagonista che dovrà indossarli e affinché li accetti il più pienamente (cosa non semplice), lascia che sia lui stesso a scegliere la montatura.

Un’altra buona opzione potrebbero essere le aste sportive, cioè aste flessibili, spesso colorate (accattivanti per il tuo bambino) che si adattano molto bene alle orecchie dei bambini. La loro lunghezza arriva fino ai lobi e per questo motivo devono essere rivestite di morbida plastica. Esse devono essere leggere, resistenti, flessibili, ergonomiche e confortevoli.

Alcuni modelli di montature per bambini sono anche anallergici e perfino di derivazione biologica.

Nel caso /a necessitarne sia un neonato senz’altro è necessario acquistare un modello tutto in gomma. Esso potrà ruotare intorno alla testa così che gli occhiali saranno più stabili e comodi senza la preoccupazione che cadano.

È anche fondamentale scegliere bene la taglia degli occhiali. La loro forma e dimensione non sono semplici parametri legati alla questione estetica ma sono altrettanto importanti perché vengano utilizzati al meglio dal bambino.

Potresti pensare: E se acquistassi una montatura più grande così che possa sfruttarli man mano che cresce? Ciò lo porterebbe a guardare oltre, al di fuori delle lenti ed è sconsigliato.

Esistono, invece, montature che seguono bene la crescita del bambino con componenti regolabili e anche personalizzabili nel corso del tempo, così che il tuo bambino abbia sempre un paio di occhiali a lui graditi.

Come scegliere le lenti degli occhiali da vista per bambini?

Per quanto riguarda le lenti, il potere deve essere determinato da un professionista competente altrimenti possono essere dannose. È molto importante la centratura per evitare affaticamento visivo dovuto ad un problema di allineamento degli assi visivi.

Inoltre, si consiglia vivamente di acquistare lenti con specifici trattamenti di sicurezza. Tra essi ci sono: 

  • l’ANTI-RIFLESSO (è dato da un film applicato superficialmente alle lenti per migliorare la nitidezza della visione perché elimina tutti i riflessi di luci fastidiosi);
  • l’INDURENTE (conferisce alle lenti una durezza estremamente elevata rendendoli infrangibili. Questa maggiore resistenza ai graffi aumenta la durata delle lenti).
  • Un TRATTAMENTO ANTI UV ED ANTI LUCE BLU ad alta energia è indispensabile per proteggere la retina, data la grande quantità di luce led proveniente dall’illuminazione e dagli schermi digitali

Vien da sé comprendere quanto sia fondamentale dare la giusta importanza anche a questi fattori considerando che con i bambini, si sa, l’incidente è dietro l’angolo!

Questi suggerimenti valgono anche nel caso sia un po’ più grandicello, anche per i ragazzi.

Quale montatura scegliere per una bambina?

Probabilmente la tua bambina sarà un po’ più difficile da convincere nell’indossarli, dato che nell’immaginario gli occhiali sono associati al concetto di anti-estetica. Per aiutarla, permettile di divertirsi nella scelta della montatura e del suo colore (forse il rosa) o nell’arricchirla di decorazioni e brillantini.

Potresti dedicare del tempo con lei a cercare on-line foto di modelli o di grandi donne che li portano rendendole ancor più belle. Tutto ciò gioverà a motivarle sempre più nell’indossarli.

Come dovrebbe usarli il mio bambino?

Una volta acquistati insegnagli come aver premura dei suoi nuovi occhiali. Assicurati che diventi responsabile della loro cura mostrando la dovuta attenzione affinché non li perda o danneggi.

Monitora anche la sua esposizione davanti ai monitor o dispositivi elettronici (TV, computer, smartphone e tablet), così che sia ben protetto dalla luce Blu nociva.

Un ultimo consiglio: una volta scelte le lenti, la montatura e averli regolati in base al suo visino, non dimenticare di dire al tuo bambino quanto è bello con i suoi occhiali nuovi!

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