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Scegliere tra lenti a contatto o occhiali è una questione legata all’attività che si svolge e all’ametropia; non si tratta però di scelta alternativa!

Un occhiale della giusta gradazione è sempre indispensabile, primo perché  può accadere che, per un qualche motivo (colpo di vento, corpo estraneo, danneggiamento o perdita della lente a contatto ecc.), non si possano utilizzare le lenti, secondo poi perché una lente a contatto, anche se progettata per questo scopo, è comunque un corpo estraneo che si inserisce nell’occhio ed è pertanto buona regola far “riposare” l’occhio per almeno un paio d’ore al giorno. 

La differenza principale è che, grazie alle lenti a contatto, è possibile avere una visione periferica migliore. Con quest’ultime si possono muovere gli occhi in ogni direzione e riuscire a vedere bene e con nitidezza, mentre con gli occhiali il campo visivo è limitato dalle dimensioni delle lenti. Gli occhiali, di contro, sono molto più pratici da mettere e da togliere. 

Le lenti a contatto, anche se oggi sono diventate un bene “commerciale” (si comprano perfino senza ricetta), sono un dispositivo sanitario e vanno applicate con la guida di un contattologo professionista, dato che interagiscono intimamente con la fisiologia dell’occhio. 

Senza i consigli di un contattologo, un uso improprio di queste lenti può provocare danni anche seri alla struttura oculare.

Oggi esistono in commercio tantissime tipologie di lenti a contatto che soddisfano le più disparate esigenze di correzione, dalla miopia all’astigmatismo, per garantire un visus perfetto a chi ha problemi di vista.

Lenti a contatto o occhiali: è bene scegliere dopo un’accurata visita!

Le lenti a contatto possono essere indossate già in età pediatrica, su consiglio dell’oculista e del contattologo. 

Per consentire un adeguato sviluppo delle abilità visive, in caso di ametropia, prima si utilizzano meglio è; a sette anni i parametri contattologici di adulti e bambini sono praticamente uguali ma in casi particolari (forti anisometropie, albinismo, cataratta congenita ecc.), le lenti possono essere applicate già dai primi mesi di vita. 

Le lenti sono appoggiate all’occhio mentre invece gli occhiali sono posti a 12/18 millimetri dall’apice della cornea e da questo consegue che la gradazione delle lenti a contatto non sia uguale a quella degli occhiali.

Meglio gli occhiali o le lenti a contatto?

Anche se praticamente  tutti ormai possono usare le lenti a contatto, non sempre le applicazioni sono confortevoli e funzionali. Molte persone sono costrette a tornare ad utilizzare esclusivamente gli occhiali. 

In alcune situazioni l’uso deve essere fortemente limitato: i soggetti diabetici, ad esempio, gli allergici, coloro che soffrono di occhio secco, o, ancora, coloro che hanno talune patologie dismetaboliche.

Lenti a contatto o occhiali: una scelta da ponderare!

Meglio occhiali o lenti a contatto? Il passaggio alle lenti a contatto può essere affrontato gradualmente. 

Gli occhiali possono essere alla moda e trendy mentre le lenti sono pensate per essere pratiche, se si deve fare sport per esempio, o per avere una visione perfetta; bisogna solo imparare ad indossarle nel modo corretto e in breve tempo: una volta indossate non ci si accorge di portarle quindi sono molto confortevoli. 

La moltitudine di lenti che ha disposizione oggi un contattologo permettono una correzione della vista eccellente per ogni tipo di movimento, anche in situazioni estreme o in sport di contatto violento, garantendo alte performance. Sono facili da indossare e adatte quasi a tutti, ecco perché sono normalmente un’ottima alternativa agli occhiali.

Meglio occhiali o lenti a contatto? 

Non una scelta alternativa, ma un uso alternativo in funzione dell’attività giornaliera.

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