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Le lenti a contatto sono dei dispositivi molto utili, non solo per chi ha molti gradi di miopia, ma anche per chiunque voglia vivere un’esperienza all’aperto, al mare o in piscina senza il problema degli occhiali. Solo chi li porta conosce, infatti, il disagio di immergersi in acqua senza vedere bene, oppure di fare un’escursione o del jogging con le lenti che si appannano o con gli occhiali che scivolano sul naso.

Utilizzare le lenti a contatto può essere un espediente comodo, pratico e intelligente, ma occorre rispettare alcune regole. Trascurare alcune semplici norme può esporre l’occhio a problemi, come spiacevoli infezioni e irritazioni. Toccare le lenti a contatto con le mani non ben pulite, la polvere e il sudore, sono alcuni degli elementi che possono provocare il contatto diretto tra la lente, e quindi tra l’occhio, e gli agenti patogeni (batteri, virus e miceti). Questi si potrebbero insediare nella lente (che essendo piena di acqua si comporta come una spugna) e potrebbero iniziare a colonizzarla. 

Per questo, specialmente quando si passa una giornata in acqua, al mare o in piscina, che già di per sé, con la lunga esposizione a vento, sole e polvere, mette a dura prova i nostri occhi, è importante sapere come comportarsi per evitare di avere problemi con le lenti a contatto.

Come utilizzare le lenti a contatto?

Abbiamo già detto in precedenza qual è il corretto processo per applicare le lenti a contatto. Una volta terminata l’applicazione, la rimozione segue lo stesso principio: lavarsi sempre le mani prima di maneggiare gli occhi, prelevare la lente a contatto e trascinarla delicatamente verso il basso, per poi afferrarla tra i polpastrelli dell’indice e del pollice e rimuoverla dall’occhio. A questo punto bisognerà versare in un contenitore pulito la soluzione conservante suggerita dal contattologo e immergervi la lente.

Come accortezza è bene tenere anche a mente che:

  • L’acqua, né quella del rubinetto (che potrebbe essere inquinata), né quella in bottiglia (che non ha la salinità e il pH giusto per entrare nell’occhio), sono equivalenti al liquido per le lenti, in quanto prive di sali e non certamente sterili, e quindi potrebbero non solo causare disagio e bruciore, ma anche infezioni all’occhio.
  • È molto facile scambiare la lente destra con la sinistra. Per evitarlo ricordarsi di disporre ordinatamente le lenti a contatto nell’apposito porta lenti, e cercare di eseguire sempre la stessa procedura: rimuovere la lente destra e riporla nel contenitore destro, con liquido nuovo, chiuderlo con il suo tappino e solo dopo procedere con la rimozione e conservazione della lente sinistra. Memorizzare questa sequenza è la garanzia per non confondersi.

Cosa sapere se si portano le lenti a contatto al mare

Sempre, ma in particolar modo quando si è in spiaggia, è importante evitare di portarsi continuamente le mani agli occhi. Se si ha fastidio, o si hanno sensazioni di bruciore, con o senza lenti, evitare di stropicciarli, toccarli e sfregarli: peggiorerà solo la situazione, oltre ad aumentare il rischio di contaminare le lenti con impurità o fattori patogeni. Piuttosto, inserire qualche goccia di lacrime artificiali. Attenzione anche alla pulizia delle mani. Al mare si ha meno possibilità di lavarsele e quindi si consiglia di portarsi sempre dietro qualche fazzoletto detergente, ed una bottiglia di acqua dolce, per sciacquarle prima di manipolare, se occorre, le lenti a contatto. Altre cose da portare sempre con sé per chi usa le lenti a contatto in spiaggia sono senza dubbio il liquido, il porta lenti e le lacrime artificiali.

In questo modo, sarete ben attrezzati per qualunque evenienza: nel caso in cui si dovesse provare qualsiasi disagio con le lenti a contatto, basterà lavarsi le mani, rimuoverle, sciacquarle con il liquido apposito e reinserirle. Si consiglia comunque di portare dietro anche gli occhiali, in modo da essere pronti a qualunque evenienza.

Le cose da non fare al mare o in piscina se utilizzi le lenti a contatto

Le lenti a contatto non sono occhialini o maschere subacquee. Quando si va sott’acqua con gli occhi aperti, sia al mare che in piscina, si rischia di perderle, oltre a inquinarle. Se usiamo liquidi altamente sterili per la manutenzione delle nostre lenti, non danneggiamole bagnandole con acqua nemmeno potabile.

Se proprio non possiamo fare a meno delle lenti durante il bagno o in piscina, un’ottima soluzione è utilizzare quelle usa e getta, magari anche di gradazione non precisa al quarto di diottria, da indossare prima del bagno e rimuovere e gettare subito dopo, per magari rimettere le lenti consuete.