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Proteggere gli occhi dal sole deve essere sempre una priorità: di qualsiasi stagione si stia parlando, o qualunque sia il tempo. I raggi ultravioletti sono molto pericolosi per la salute dei nostri occhi e, a lungo andare, potrebbero compromettere la qualità visiva, determinando un loro invecchiamento precoce.

L’azione lesiva dei raggi ultravioletti non viene esplicata solo quando è soleggiato, e, soprattutto, non solo nella stagione estiva quando il sole sembra essere più forte, questi riescono ad oltrepassare le nubi nella stagione invernale, anche quando piove, colpendo direttamente la retina, con il rischio di provocare, nel tempo, danni anche severi.

Per questo, sapere come proteggere gli occhi dal sole, rappresenta un requisito a dir poco fondamentale atto alla tutela della propria salute.

Cosa succede se guardi per troppo tempo il sole?

All’interno del nostro occhio, è presente un piccolo forellino, che prende il nome di pupilla: esso si comporta come l’obiettivo di una fotocamera, modificando il suo raggio in base alla quantità di luce presente nell’ambiente che ci circonda. Durante la notte, oppure in situazioni con scarsa luminosità, la pupilla apparirà molto grande e dilatata, per cercare di captare la maggior quantità di luce possibile e consentirci di vedere e orientarci nello spazio; al contrario, di giorno o in situazioni in cui la luminosità è troppo forte, la pupilla tende a restringersi moltissimo, riducendosi ad un piccolo foro scuro circondato dall’iride.

Se provassimo a fissare il sole, ci accorgeremmo di riuscire a mantenere il contatto visivo con esso solo per pochi secondi: durante questo tempo, potremmo avvertire una perdita temporanea della vista, con la comparsa di piccoli puntini scuri ondeggianti, che prendono il nome di fosfene.

Non possono esserci danni più severi di una perdita momentanea della visione, dopo pochi secondi il nostro corpo ci imporrà di distogliere lo sguardo, se ci sforziamo a continuare a guardare il sole, si possono fare danni irreparabili alla retina.

In altri casi, un forte irraggiamento di luce solare e di raggi UV (o da altre forme di radiazione)  su occhi senza protezione può provocare gravi forme di congiuntivite (congiuntivite attinica), che di solito non colpisce solo la congiuntiva ma si estende anche alla cornea (cheratocongiuntivite). Per evitare di contrarla è importante utilizzare occhiali con filtri per i raggi ultravioletti. 

La congiuntivite attinica è più frequente al mare, sulla neve e dopo l’esposizione a lampade abbronzanti: per questa ragione in tutti questi casi è fondamentale proteggere gli occhi adeguatamente con occhiali scuri a norma di legge o apposite mascherine.

Cosa mettere sugli occhi per prendere il sole?

Per i motivi sopra elencati, si consiglia di prendere il sole sempre con gli occhi coperti: spesso è una cosa che si sottovaluta, in quanto si ha il timore che gli occhiali da sole o un altro tipo di copertura possa crearci un antiestetico segno dell’abbronzatura in pieno viso. Tuttavia, proteggere adeguatamente gli occhi mentre si prende il sole può essere un’ottima idea per evitare complicazioni che potrebbero compromettere in maniera permanente la nostra qualità di vita, mettendoci a rischio di danneggiare la vista in via definitiva.

In particolare i bambini, che hanno pelle e occhi più delicati, devono essere sempre protetti. In mancanza di occhiali da sole, si consiglia quindi di posizionare davanti al viso il tettuccio protettivo del lettino, in modo da tenerlo protetto e sempre al riparo. Questo, oltre che preservare gli occhi, può essere anche utile per la pelle del viso in generale: avere il volto più chiaro rispetto al corpo è infatti normale, in quanto si tratta di un’area molto più delicata che è necessario tutelare.

Che protezione devono avere gli occhiali da sole?

Gli occhiali da sole devono essere in grado di proteggere gli occhi dai raggi UV, fino ad una lunghezza d’onda di 400 nanometri. Sono i raggi UV quelli responsabili dei danni alla retina, quindi un buon occhiale da sole che sia in grado di schermarli può sicuramente mettere fine al problema, facendoci trascorrere non solo le giornate al mare, ma anche la nostra vita quotidiana con maggiore serenità: basti pensare al fatto che il sole non ci darà più fastidio per strada o alla guida, dove spesso la perdita temporanea della vista data dall’abbagliamento del sole può esporci al rischio di incidenti.

A proposito di automobile, nel caso in cui si avesse bisogno di una visuale più nitida, e il filtro degli occhiali da sole ci apparisse troppo scuro, sarebbe anche possibile optare per gli occhiali con le lenti fotocromatiche: si tratta di semplici occhiali da vista, che però possiedono una tecnologia tale da consentire loro di adattarsi all’intensità dei raggi solari. Nel caso di forte irraggiamento, le molecole presenti all’interno degli occhiali tenderanno infatti a reagire maggiormente, e quindi a scurirsi di più. In auto però, il parabrezza presenta già di per sé un filtro UV: le lenti fotocromatiche riusciranno a percepire la presenza di questo ulteriore filtro, quindi si scuriranno in maniera adeguata, solo al fine di completare la percentuale di protezione fornita all’occhio stesso, che deve essere del 100%.

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