fbpx

congiuntivite virale o batterica

Le infezioni oculari sono sempre molto fastidiose. Gli arrossamenti e le sensazioni di bruciore provocano spesso un grande disagio. La congiuntivite è una delle forme più comuni di infiammazione dell’occhio. Si tratta di una vera e propria patologia, che deve essere diagnosticata da un medico specialista. Per debellare i sintomi in modo tempestivo, affinché l’infezione non si propaghi, occorre verificare se si ha una congiuntivite virale o batterica.

La congiuntivite virale e i suoi sintomi

Le due forme si manifestano in modo quasi identico, con arrossamento degli occhi, lacrimazione e gonfiore alle palpebre. Tuttavia nella congiuntivite virale i sintomi più distintivi sono: un prurito più intenso e una lacrimazione meno abbondante rispetto alla forma batterica. Il tipo di congiuntivite deve comunque essere accertato attraverso opportuni esami diagnostici. Molto spesso l’infiammazione virale è relazionata a malattie delle vie respiratorie come febbre e raffreddore, mentre tra i maggiori agenti patogeni responsabili troviamo l’herpes simplex, l’adenovirus, l’herpes zoster, il picornavirus e il mollusco contagioso.

PRENOTA LA PRIMA VISITA SENZA IMPEGNO

Congiuntivite virale quanto dura

Normalmente le infezioni virali dell’occhio causate da congiuntivite si risolvono spontaneamente, nell’arco di una settimana. I casi più gravi possono durare due o tre settimane, durante le quali il medico in genere prescrive colliri, pomate o antinfiammatori. Per la congiuntivite virale la terapia dipende dal livello di gravità dell’infezione. Alcuni semplici rimedi, nei casi meno gravi, come gli impacchi di camomilla sugli occhi possono essere molto utili per alleviare i sintomi.

congiuntivite-virale.jpg

Congiuntivite batterica e sintomi

La congiuntivite batterica è una delle forme più comuni di malattia dell’occhio ed è causata dal contatto con batteri, come lo Pneumococco e l’Haemophilus Influenzae. Alcuni soggetti hanno un rischio maggiore di contrarre questo tipo di infezione e fattori scatenanti possono essere la sinusite, l’AIDS, le malattie veneree o l’uso di lenti a contatto. I sintomi per questo tipo di congiuntivite sono simili all’infiammazione virale e comprendono l’arrossamento, il gonfiore delle palpebre e la fotofobia.

Nella forma batterica si riscontra inoltre una secrezione lacrimale purulenta e molto abbondante di colore giallastro. La palpebra ha difficoltà a schiudersi e come ulteriore disagio può manifestarsi l’occhio appannato. Tuttavia per stabilire se l’infezione è una congiuntivite batterica e quanto dura, bisogna sempre richiedere la diagnosi di un medico. Il trattamento per questa forma di congiuntivite consiste in una terapia antibiotica e nell’uso di un collirio specifico. È molto importante mantenere un’igiene scrupolosa, poiché si tratta di una malattia altamente contagiosa specialmente nei bambini. La congiuntivite batterica nei bambini, infatti, è abbastanza frequente, per la loro maggiore esposizione al rischio di contagio.

congiuntivite batterica

 

Congiuntivite Batterica

  • Arrossamento degli occhi
  • Palpebre gonfie
  • Secrezione

congiuntivite virale

Congiuntivite Virale

  • Arrossamento degli occhi
  • Lacrimazione

congiuntivite allergica

Congiuntivite Allergica

  • Arrossamento degli occhi
  • Palpebre gonfie
  • Lacrimazione
  • Prurito 

Malattie dell’occhio e congiuntivite

Un occhio infiammato rappresenta il primo campanello d’allarme per identificare una congiuntivite. Un’individuazione tempestiva dei sintomi, attraverso una diagnosi accurata, è fondamentale. Solo in questo modo si può impedire il propagarsi dell’infezione e prevenire ulteriori e fastidiosi disagi. Per effettuare un controllo, si può prenotare una visita gratuita presso i nostri studi, compilando il modulo sottostante.

New Call-to-action